05 Sep 2010
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Marco Guzzi
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I Libri - Crocevia
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La collana CROCEVIA, edita dalle Edizioni Paoline e diretta da Marco Guzzi,
nasce dal presupposto che attualmente ci troviamo in
una fase storica di enormi trasformazioni, addirittura di svolta
antropologica, e che purtuttavia manchino spesso chiavi interpretative
adeguate, sia in ambito laico che cristiano, per attraversare questo
tempo in modo positivo, come tempo propizio per l'emersione di una
nuova figura di umanità.
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CROCEVIA si rivolge perciò a quel vastissimo pubblico,
continuamente in crescita, che sta cercando risposte al proprio
smarrimento interiore e che spesso non si sente affatto rappresentato
dalle proposte della cultura dominante.
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CROCEVIA si rivolge a questi milioni di italiani in ricerca,
credenti e non credenti, e si pone perciò al crocevia tra assenza
di fede e necessità di rinnovamento della fede; al crocevia dei
tempi e dei saperi; al crocevia delle discipline e dei linguaggi:
lì dove appunto sta germogliando la sintesi nuova di umanità che
preme in ciascuno di noi.
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Massimo Diana
La saggezza delle fiabe
Paoline 2010, pag. 131, Euro 12,50
Le fiabe raccontano la nostra storia, non parlano d'altro che degli eterni e universali conflitti che ciascuno di noi incontra nel divenire se stesso, nel suo quotidiano costruirsi in umanità. Esse non stancano di ripeterci che anche l'impossibile può divenire realtà e ci dicono che, certamente, una meta di pace, di pienezza e compimento, di felicità, esiste, ed è a portata di mano.
Siamo in un momento storico di grandi trasformazioni. Ed è proprio nei momenti-chiave della nostra storia personale e collettiva che è utile, e a volte necessario, ritornare alle origini e attingere alla sapienza che è custodita nelle radici: le fiabe racchiudono in loro qualche scintilla di questa ancestrale saggezza. Ma proprio le immagini senza tempo delle fiabe costringono ad un approccio che deve andare oltre le divisioni e le separazioni tra discipline, linguaggi e saperi.
Le fiabe si comprendono attraverso la mente e il cuore, l'intelligenza e il sentimento, la fantasia e l'immaginazione... Esse nascono da quel centro che è situato molto più in basso e in profondità rispetto alla nostra testa e alla nostra ragione e si comprendono lasciandole lì risuonare. Proprio le fiabe possono aiutarci ad assimilare più a fondo e a vivere con maggiore verità, quei valori e quei significati universali e senza tempo che sono indispensabili per dare un senso al nostro cammino, per darsi pace e, attraverso questa, donare fiducia e speranza tutt'intorno.
Il tema trasversale di questa raccolta è la saggezza, cioè quella particolare sapienza che nasce dall'esperienza di una vita vissuta e che scaturisce - nella misura in cui siamo disposti a lasciarle spazio - dalle profondità del nostro corpo e del nostro essere e che costituisce quel sogno a cui non dobbiamo mai rinunciare. Si tratta semplicemente di lasciarsi sorprendere dalla verità che abita da sempre dentro ciascuno di noi e lasciarle spazio... ecco, questa è la saggezza... non rinunciare mai ai tuoi sogni!
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MASSIMO DIANA, filosofo, è autore di diversi saggi sulla necessità di un incontro fecondo tra religione, psicologia del profondo e filosofia, nella convinzione che è solo nel crocevia tra questi saperi e linguaggi che è possibile aiutare efficacemente l’uomo nel compito di costruirsi in umanità (tra gli ultimi Le forme della religiosità. Dinamiche e modelli psicologici della maturità religiosa, Edizioni Dehoniane, Bologna 2006; Contaminazioni necessarie. La cura dell’anima tra religioni, psicoterapie e counselling filosofici, Moretti & Vitali, Bergamo 2008). Sull’universo delle fiabe, delle leggende, dei miti, ha già pubblicato presso la Elledici le raccolte: Fiabe per crescere (2005) e Fiabe per amare. Lo sviluppo psichico raccontato attraverso il linguaggio delle fiabe (2007) e anche Incarnazione. Percorsi di umanizzazione. 1. Figure dell’amore, Moretti & Vitali, Bergamo 2009.
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Marco Guzzi
Yoga e preghiera cristiana
Percorsi di liberazione interiore
Paoline 2009, pag. 143, Euro 12
" In un tempo sempre più affannato e accelerato diventa indispensabile ritrovare un baricentro interiore, conquistare spazi di silenzio e di pace, per gestire il mondo delle comunicazioni telematiche.
Per questo si diffondono nei paesi occidentali molteplici esperienze di meditazione e di preghiera, che mettono a confronto la tradizione cristiana con quelle orientali, yogiche e buddistiche in modo preminente, usufruendo anche delle grandi acquisizioni della psicologia del profondo.
Da parte cristiana però assistiamo molte volte o a condanne senza appello delle pratiche orientali, ritenute inassimilabili alla preghiera cristiana, oppure a troppo disinvolte identificazioni e assimilazioni, che confondono esperienze spirituali diverse, perdendo lo specifico "dialogico" della contemplazione cristiana.
Il problema, dal punto di vista cristiano-occidentale, è invece proprio quello di come sia possibile integrare alcune pratiche orientali come strumenti di preparazione alla preghiera cristiana.
Questo libro si propone di illustrare concretamente come lo Yoga possa essere integrato nell'esperienza di un credente cristiano, di un occidentale del XXI secolo."
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Marie Balmary
Il monaco e la psicanalista
In dialogo per una autentica libertà interiore
Paoline 2008, pagg. 170, euro 12
"come poteva una donna, ebrea e psicanalista, affrontare un simile incontro senza provare quella diffidenza che lei stessa si aspettava di suscitare nell'altro?
Nel corso dei secoli, e ancora oggi, la Chiesa si era opposta molte volte a quella libertà di pensiero, di parola, di desiderio, alla quale la psicanalisi può invece portare. Aveva sentito tanti pazienti che, identificandosi con Cristo, rimanevano inchiodati a una croce immaginaria sulla quale soffrivano senza morire."
"Simon aveva accolto persone psicanalizzate la cui mente era stata fortemente inibita non dalla religione, ma dalla stessa psicanalisi, la cui vita era stata sì liberata dalle briglie, ma che ormai non credevano in nessuna possibilità di affermarsi e temevano qualunque iniziativa. Esseri perduti ai quali era stata prescritta come unica legge il proprio desiderio, privando le loro forze di qualunque sostegno esterno."
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Marco Guzzi
Per donarsi
Un manuale di guarigione profonda
(Allegato CD con tre meditazioni guidate)
Paoline 2007, pagg.218. Euro 16,00
Fratello, per donarti, per creare
Vita sulla terra, e in abbondanza,
Impara a perdonarti, a perdonare,
Impara a liberare
Il cuore dai suoi pesi, dalle colpe,
A sciogliere dal petto le catene
Dell'odio.
Perdònati,
Fratello, per donarti, perdona
Tuo padre e tua madre, per creare
Vita in abbondanza, assolvi
I tuoi parenti e i tuoi nemici, sii per loro
La grazia
Senza condizioni.
E ti prometto
Che presto fiorirai
Qui sulla terra, e costruirai
Di getto il mondo nuovo
Che palpita già in te,
Figlio dell'uomo.
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Viviamo in un tempo bellissimo e tremendo, ma ancora non abbiamo una
cultura che sappia esprimerne le immense potenzialità, e trasmettere
la forza e l'entusiasmo di un nuovo inizio.
Le culture dominanti sembrano paralizzate, e continuano a produrre
soltanto un frenetico falso movimento.
Questo blocco della creatività culturale e politica aumenta e rende
insostenibile la fatica dei travolgenti mutamenti in corso.
Ogni persona è lasciata da sola a sopportare un travaglio di
portata antropologica.
E così ognuno di noi patisce una condizione sempre più scissa
dentro una realtà sociale che maschera e occulta la spaventosa
alienazione che produce.
Per ritrovare lo slancio creativo dobbiamo interrogarci in modo del
tutto nuovo sulla fonte originaria di questa alienazione. E quindi sui
misteri della colpa e del perdono, con i quali ci scontriamo tutti i
giorni, qualsiasi sia la nostra fede o non fede.
Questo libro offre un cammino concreto, un vero e proprio manuale, per
incominciare a liberarci dalle nostre colpe e dalle nostre paure
paralizzanti, e per avviare cosìperdonati per donarci, una
rigenerazione profonda della nostra vita e della storia umana sul
pianeta terra.
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AA. VV.
Lo Spartiacque
Ciò che nasce e ciò che muore a Occidente
Paoline 2006, pagg.218. Euro 13,00
Amedeo Cencini
Mauro Ceruti
Giuseppe Fornari
Antonio Gentili
Lidia Maggi
Roberto Mancini
Giuliana Martirani
Carlo Molari
Paolo Ricca
Marko Ivan Rupnik
Aldo Natale Terrin
Questo libro parte dal presupposto che la nostra umanità si
trovi su un crinale epocale di portata antropologica, su un ponte,
attraversato il quale un intero mondo apparterrà al passato,
mentre nuovi scenari si apriranno dinanzi ai nostri occhi
rinnovati.
Questo passaggio diventa perciò anche uno spartiacque
che divide e dividerà sempre più nettamente ciò
che muore da ciò che sta nascendo, ciò che non è
più utilizzabile (di tutte le storie che in questo punto di
svolta vengono a convergere) da ciò che invece appartiene alla
eredità della nuova umanità che si sta configurando in
ognuno di noi e sul pianeta terra sempre più unificato.
I dieci saggi qui raccolti costituiscono un'ottima mappa per
orientarci nel passaggio, per ricominciare a pensare all'altezza della
sfida dei tempi, per ritrovare il coraggio del giudizio e della
invenzione culturale.
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Che cosa è morto e che cosa sta nascendo
nel mondo della politica e nel rapporto tra scienza e religione,
nelle chiese cristiane e nell'economia mondiale,
nelle nuove ricerche di senso e di guarigione
e nel confronto inedito tra le culture e le religioni?
Un grande spartiacque attraversa i nostri tempi,
una cernita, un giudizio universale
attraversato il quale nulla sarà più come prima.
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Maurice Bellet
Il pensiero che ascolta
Come uscire dalla crisi
Paoline 2006, pagg.176. Euro 12,00
Nel vortice di una crisi di portata antropologica,
le prospettive dominanti sono quelle del relativismo tecnomercantile,
che subordina la vita umana alle leggi dell'economia, e dell'assolutismo
neofondamentalistico, che ripropone le vecchie prigionie del passato.
Maurice Bellet ci spinge a pensare molto più in profondità,
e a portare la crisi fino in fondo, fino a percepire i limiti di ogni
pretesa di possedere la verità.
Al fondo di questa notte, in un silenzio assoluto, l'uomo può diventare
ascolto, e recepire una parola inaugurale, una parola d'amore che gli
ridà il senso del proprio destino.
In questa esperienza di limite il mistero cristiano ritrova tutta la
propria dirompenza di rottura critica di tutte le culture e di emersione
di una umanità non più fondata sulla morte.
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"Al punto in cui siamo, ho la sensazione che né la religione né la filosofia, così come sono oggi, né tanto meno la psicanalisi, siano capaci di affrontare la distruzione in maniera abbastanza radicale da permettere che l'uomo ne esca vivo".
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"Per quanto mi riguarda, parlo di un altro senso del pensiero, quello dell'ascolto. Per il pensiero è essenziale stare all'ascolto. Significa cogliere "l'estraneo" sotto l'aspetto del dono".
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Marco Guzzi
La nuova umanità
Un progetto politico e spirituale
Paoline 2005, pagg.226. Euro 12,00
La tesi proposta in questo libro è che il nostro è un tempo
straordinariamente propizio, in cui sta emergendo una figura
nuova, più matura e più pacifica, di umanità.
In queste ricerche si tenta di precisarne i primi lineamenti,
affrontando le problematiche cruciali entro le quali essa sta
emergendo: la globalizzazione come sfida non solo
economico-politica ma anche <<interiore>>;
la necessità di una revisione radicale di tutti i progetti
(politici e tecnologici) della modernità occidentale; e infine
l'urgenza di un rinnovamento e di una purificazione culturali
della fede cristiana, che la rendano idonea ad annunciare e a
testimoniare l'evento in atto, e cioè l'unificazione del Genere
Umano attraverso la consumazione di tutte le culture della guerra
create lungo i millenni della storia.
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AA. VV.
Verso l'essenziale
L'anima e i suoi discorsi
Paoline 2005, pagg.174. Euro 12,00
Vittorio Luigi Castellazzi, psicologo clinico e psicoterapeuta
Salvatore Natoli, filosofo
Paolo De Benedetti, docente di Giudaismo
Giampietro Sono Fazion, scrittore e praticante zen
Luigi Vero Tarca, filosofo
Andrea Schnoeller, frate cappuccino
Gabriele Mandel, scrittore e psicologo
Chiara Zamboni, filosofa
Marco Guzzi, poeta e saggista
Giovanni Margarino, medico
Tornare all'essenziale e ascoltare i discorsi dell'anima significa
chiedersi quasi fosse per la prima volta: ma chi sono io? chi è,
che spessore d'essenza ha il mio io, questo io che ognuno di noi
dice e crede di essere, questo principio libero della nostra azione?
Le parole fondative dell'Ebraismo e dell'Islam, del Buddhismo e del
Cristianesimo, dell'Hinduismo e della Grecia classica si intrecciano
con i linguaggi contemporanei della psicoanalisi e della medicina,
della sociologia e della critica poetica. Questo libro insomma ci dà
il senso della straordinaria ricchezza culturale che ereditiamo e che
siamo al contempo chiamati a far fruttificare.
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Dennis Gira
La scelta che non esclude
Buddhismo o cristianesimo
Paoline 2004, pagg.165. Euro 12,00
Per la prima volta nella storia dell'umanità le diverse tradizioni
religiose della terra incominciano a conoscersi in profondità e a
riconoscere il valore delle rispettive credenze. Questo incontro
costituisce uno dei fenomeni più rilevanti del "Crocevia" dei tempi
che stiamo attraversando. Dennis Gira ci mostra in questo libro come
si possa vivere oggi l'identità cristiana aprendola al dialogo con
le altre religioni, ed in particolare con il buddhismo. Gira conosce
a fondo la Via del Buddha, al cui insegnamento dedica gran parte
della sua vita. Ed è proprio da questa conoscenza piena di rispetto
e di ammirazione che ci spiega le ragioni della sua scelta cristiana.
Il vero dialogo infatti non elimina la scelta, ma anzi ne approfondisce
le motivazioni essenziali. Il libro di Gira si offre perciò come
un'ottima guida per evitare sia il fondamentalismo delle nuove guerre
di religione, sia il facile e astratto sincretismo dell'"unità
trascendente" di tutte le religioni.
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"Per i buddhisti la vita relazionale è importante, altrimenti buddhisti
e cristiani non si ritroverebbero nel loro modo di vivere in società.
Ma mi sembra che essa non sia al centro di questa via, come invece accade
per il cristianesmo, dove la fraternità e la comunione - in cui la libertà
di ognuno resta sempre intatta - sono assolutamente essenziali".
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"nessuno dei termini usati nelle diverse forme del buddhismo per designare
l'esperienza definitivamente liberatrice - illuminazione, nirvana, vacuità,
buddhità, coscienza immacolata - nessuno dunque implica una comunione di
persone all'interno della quale la libertà radicale di ognuna resterebbe
irriducibile. Nel buddhismo l'esperienza stessa dell'alterità, e dunque
della vita relazionale, sembra relativizzata. E mi riesce difficile non
vedere in questo una spaccatura tra la mia più intima esperienza di uomo
e la liberazione definitiva che cercano i buddhisti".
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Anselm Grün
La cura dell'anima
L'esperienza di Dio tra fede e psicologia
Paoline 2004, pagg.187. Euro 12,00
L'anima dell'umanità contemporanea è sempre più malata e si
fa perciò sempre più pressante il bisogno di cure adeguate.
Proliferano quindi le psico-terapie nel vuoto lasciato da un
cristianesimo in crisi.
Il monaco benedettino Anselm Grün propone in questa ampia
intervista autobiografica, il proprio itinerario personale,
il proprio tentativo di vivere la fede cristiana incarnandola
nella cultura del nostro tempo, facendola dialogare con la
psicologia junghiana come con la meditazione zen.
La spiritualità che ne emerge è radicalmente esperienziale,
mistica, terapeutica, finalizzata alla cura integrale dell'uomo,
e ben radicata sulla terra.
Un cristianesimo vivo, capace di offrire spunti sorprendenti
per quel rinnovamento culturale della Chiesa cattolica, avviato
con il Concilio Vaticano II, ma ancora in gran parte da sviluppare.
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"Per me la pecca più grande della chiesa odierna è quella di non
essere evidentemente più per molti il luogo in cui è possibile
fare esperienze spirituali ed essere toccati da Dio".
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"Solo chi cerca la vita troverà Dio.
E viceversa si può dire che soltanto chi cerca davvero Dio
troverà la pienezza della vita".
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Marco Guzzi
Darsi pace
Un manuale di liberazione interiore
Paoline 2004, pagg.220. Euro 12,00
In un tempo sempre più "insostenibile",
sia dal punto di vista ecologico e politico,
che da quello esistenziale e psicologico,
darsi pace sta diventando una questione di sopravvivenza.
Abbiamo tutti urgente bisogno di darci pace,
e di scambiarcela vicendevolmente.
Ma la pace autentica scaturisce solo da un intenso lavoro interiore,
da una sorta di rigenerazione o di rinascita.
Il libro offre un itinerario concreto, un vero e proprio manuale,
che integra i livelli culturale, psicologico, e spirituale di formazione,
per favorire l'esperienza personale di quella nuova umanità,
veramente capace di darsi pace,
che preme per nascere in ciascuno di noi
e dare un nuovo inizio al mondo.
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